LA MIA PRIMA MARATONA


Sono Claudio De Mauri e sono un Personal Wellness Coach Herbalife.

Ho conosciuto questa azienda e questo mondo il 15 luglio 2015 quando ero in una situazione di forte sovrappeso: 115,8 kg.
Vorrei raccontarvi il mio folle viaggio verso la mia prima maratona. Un viaggio fino a pochi mesi fa impensabile!
Ho da pochi giorni terminato l’ultimo allenamento “lungo” in preparazione della maratona che si svolgerà domenica prossima 5 marzo a Treviso.
Uscire nonostante la pioggia, la giornata di lavoro in ufficio, l’indolenzimento dell’allenamento precedente, contro il tempo che è tiranno e con la consapevolezza di non avere l’esperienza né la preparazione necessaria per questa avventura.
La sensazione favolosa è quella delle gambe che sembrano andare automaticamente… Tu semplicemente corri con la mente già a Treviso e, tornando verso la macchina, scopri che sei 15 o 20 secondi più veloce di quello che ti sembra. Stai correndo e basta.
Il senso di aspettativa e la meraviglia di lavorare per uno scopo preciso costituiscono la consapevolezza di “mettere fieno in cascina”.
Parlo di chilometri percorsi a ritmo maratona.
Questo è il bagaglio di sicurezza da “estrarre dal cilindro” in prossimità del 35esimo chilometro in gara.
La mia tabella prevedeva un allenamento lungo: 15 km. Con la mia follia e l’adrenalina a farla da padrona, ho voluto ultimare i 21 Km del giro del lago di Vico. Era un peccato non completare un percorso così denso di paesaggi mozzafiato. Paesaggi che non rimangono mai uguali ma che si rinnovano ad ogni passo.
L’allenamento è come una sofisticata alchimia di formule magiche: percorsi lunghi, salite impegnative ripetute più volte al massimo delle mie possibilità, percorsi più brevi per sciogliere le gambe…
Parole che si convertono in movimento, in fatica, in sudore ma anche in tanta tanta soddisfazione.
Il segreto della maratona, mi dicono, è quello di non concentrarsi troppo sui kilometri che passano… spesso mi capita di parlare da solo a voce alta, di pensare a quello che devo fare il giorno dopo o di ragionare sul lavoro.
Alla fine di ogni allenamento, soddisfatto del compito svolto, non posso nascondere il sottile piacere di cancellare la riga dell’allenamento odierno e pregustare quello del giorno dopo.
Questa è la storia della preparazione alla mia prima maratona! Una storia durata circa 3 mesi. Un sogno folle che, tra pochi giorni, sarà una dura ma avvincente realtà! Niente di particolarmente sensazionale, direte voi… A mio avviso una piccola testimonianza che può consentire a tanti di pensare e dire: “anche io posso farlo!”
A quanti increduli mi chiedono come si possa fare a correre per così tanti km, la mia risposta è sempre la stessa: 80% NUTRIZIONE e 20% ALLENAMENTO … costante … ogni giorno… con i dovuti riposi.
Controllare con più attenzione quello che mangi, quanto dormi, come organizzi la tua giornata per fare spazio agli allenamenti extra.
Pianifichi i tuoi prossimi impegni lasciando libere le domeniche per la gara e per i lunghi.
Ora mi aspetta solo la grande euforia del prima, la concentrazione del durante, la stanca soddisfazione del dopo.
Ma il viaggio vero è iniziato con la preparazione. Dal momento in cui scherzando è nata l’idea.
È uno status mentale! Ti metti in “assetto maratona”!

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